e-book, uno spiraglio per l’IVA agevolata europea

da | Mar 24, 2017 | Cultura e artigianato, Economia | 0 commenti

Gli e-book e l’IVA agevolata al 4% si erano frequentati con la promessa di valutare la loro relazione, alla luce di una procedura di infrazione pendente sull’editoria elettronica italiana.

L’IVA agevolata sugli e-book, breve storia

Era la fine del 2014 quando il Ministro Franceschini, avallando la campagna #unlibroèunlibro, proponeva l’applicazione dell’IVA agevolata, già prevista per le pubblicazioni cartacee, anche per le pubblicazioni in formato e-book. Le prime reazioni furono positive, anche se il dubbio di una possibile procedura di infrazione da parte dell’Unione Europea era reale. Infatti la Corte Europea bocciò quasi subito la “nostra” IVA al 4% sugli e-book, come pure le aliquote agevolate di Francia e Lussemburgo. Sono passati più di due anni, i dubbi pian piano stavano diventando realtà, ma all’improvviso qualcosa è cambiato.

L’accordo Ecofin

Nei giorni scorsi a Bruxelles, come annunciato dal Ministro Padoan, durante la riunione Ecofin (ECOnomia e FINanza) è stato toccato l’argomento ‘IVA sugli e-book‘. Ed è stato trovato l’accordo sperato, che permette agli stati membri l’applicazione dell’IVA agevolata del 5% o anche inferiore. Addirittura fino ad azzerare l’aliquota. Si tratta di un primo passo, ma molto importante, verso l’applicazione delle aliquote ridotte. Esistono però ancora ostacoli in alcuni stati (6 su 27) contrari alla possibile applicazione dell’IVA ad aliquota inferiore al 5%.

La procedura di infrazione nei confronti dell’Italia

Quella che era considerata una spada di Damocle pendente sulla testa degli e-book in Italia (ma anche in Francia e Lussemburgo), non ha più ragione d’essere considerata una preoccupazione. Infatti l’accordo raggiunto permette, a tutti gli effetti, di evitare la predetta procedura. E anzi, vede l’Italia come stato pioniere dell’IVA agevolata sugli e-book, considerando che l’aliquota del 4% è applicata nel nostro mercato fin da gennaio 2015. A questo punto, entro maggio, dovrebbe essere trovato l’accordo definitivo tra tutti e 27 gli stati membri.

La pubblicazioni interessate

Una precisazione importante riguarda il tipo di pubblicazione digitale che potrà essere considerata idonea all’applicazione dell’IVA agevolata. Si tratta di pubblicazioni contenenti “parole scritte”, quindi comprende gli e-book di libri, periodici e quotidiani. Restano esclusi i supporti elettronici per film e contenuti video (quindi anche gli audiobook sono esclusi). Le ripercussioni sul mercato italiano saranno minime. La diminuzione dell’aliquota non aveva portato, a gennaio 2015, grandi vantaggi per i lettori. Non fu possibile infatti apprezzare una generale diminuzione dei prezzi. Per quanto riguarda il nostro portale, i nostri e-book sono a vostra disposizione, ma nelle prossime settimane contiamo di rimpolpare questa sezione.

Sei un visitatore?

Visita il Centro Commerciale Virtuale (CCV)

Sei un operatore professionale?

Scopri cosa abbiamo pensato per te