Caffè verde per dimagrire? Non proprio, ma ha altre proprietà

da | Lug 28, 2017 | Alimentazione e salute | 0 commenti

Il caffè verde viene spesso pubblicizzato come alimento brucia grassi. La realtà è ben diversa, ma le sue proprietà non si fermano a quelle millantate sull’argomento.

Il caffè verde, cos’è

Il caffè verde non è altro che il caffè non tostato. Che differenza c’è tra quello verde e quello tostato? La differenza principale è la caffeina. Quella contenuta nel caffè verde è in quantità minori ed è legata all’acido clorogenico. Questo fa sì che venga assorbita più lentamente, ma con la conseguenza che rimane nell’organismo più a lungo. Inoltre la mancata torrefazione consente al chicco di caffè di mantenere inalterati i livelli di polifenoli, sali minerali e vitamine. L’utilizzo migliore è quello in granuli, ovvero chicchi “sbriciolati” nel mortaio. Se presente in altri preparati (pastiglie, capsule, tavolette o polveri solubili) controllare sempre gli altri componenti del prodotto.

Dimagrire con il caffè verde

Spesso, pure troppo, ci si imbatte in articoli o pubblicità che esaltano le qualità dietetiche di questo alimento. Il caffè verde è ricco di metilxantine, il cui effetto è quello di ridurre l’assorbimento dei grassi. Ridurre l’assorbimento, però, non significa eliminarlo. E soprattutto non significa bruciare né i grassi ingeriti dopo la tisana al caffè verde, né quelli già presenti nel corpo. La presenza di metilxantina dovrebbe essere l’assunto di base secondo cui il caffè verde fa dimagrire. È dunque chiaro che non è assolutamente vero. Per dimagrire servono una dieta equilibrata e attività motoria, e il caffè verde può essere solo un aiuto non determinante.

Altre qualità, consumo e controindicazioni

Oltre all’influenza sul metabolismo dei grassi, il caffè verde ha proprietà antiossidanti e antinfiammatorie. Grazie poi alla presenza dell’acido clorogenico riduce la formazione del glucosio. Inoltre riduce l’assorbimento dello zucchero da parte della mucosa intestinale. L’utilizzo del caffè verde è del tutto uguale a quello di qualsiasi tisana, ovvero tenendo i granuli in infusione per alcuni minuti in acqua calda. Le dosi si aggirano attorno ai 200 mg da assumere prima dei pasti principali, anche mezz’ora prima.

Anche se la caffeina contenuta è in quantità minori, come detto la stessa viene assorbita e mantenuta nell’organismo per un periodo maggiore. Per questo motivo, e per altre interazioni delle sostenze contenute, che è sconsigliato l’uso ai bambini, alle donne in gravidanza o allattamento, ai pazienti affetti da glaucoma, in caso di osteoporosi, allergie alla pianta e problemi intestinali. In ogni caso, prima di utilizzare qualsiasi rimedio o sostanza, o in caso di patologie in corso, chiedere al proprio medico dell’eventuale interazione con i farmaci che si stanno assumendo e con la patologia stessa.

 

Sei un visitatore?

Visita il Centro Commerciale Virtuale (CCV)

Sei un operatore professionale?

Scopri cosa abbiamo pensato per te

Pin It on Pinterest

Share This