Muxurida, l’azienda vitivinicola alla riscoperta del semidano

da | Lug 31, 2017 | Alimentazione e salute | 0 commenti

L’azienda Vitivinicola Muxurida è una tra le poche, nel mondo, a coltivare e vinificare le uve Semidano, un uvaggio autoctono quasi dimenticato e di provenienza misteriosa.

L’uva Semidano

Il Semidano di Sardegna rappresenta un vitigno coltivato prevalentemente nel Campidano e nella zona di Mogoro. Storicamente non ha origini certe. Potrebbe essere arrivato in Sardegna nel VIII secolo a.C. grazie ai Fenici che lo coltivavano lungo le coste meridionali sarde. Del pari potrebbe provenire dal primo periodo nuragico (XIX secolo a.C.), magari come adattamento di vitigni locali. In ogni caso successivamente dalle coste si diffuse nel Campidano, andando ad affiancare il Nuragus con il quale veniva spesso mischiato per elevarne la qualità. Nel ‘900 in seguito a un attacco di fillossera (un insetto fitofago) i vitigni europei vennero decimati. In conseguenza di ciò, in Sardegna si arrivò all’abbandono della coltivazione delle uve Semidano a favore del Nuragus, più produttivo sui portainnesto americani, immuni all’attacco della fillossera. Fu così che il Semidano rischiò l’estinzione e ancora oggi è vitigno poco diffuso.

Il Semidano di Sardegna

Il vino Semidano si fregia del marchio DOC. Fine e elegante, rappresenta un’eccellenza assoluta della vinificazione da uve bianche. Ha una struttura complessa ma equilibrata, di conseguenza risulta adatto all’invecchiamento sia in fusti d’acciaio che in botti di legno. Tra i bianchi, d’altra parte, è l’unico che si presta all’invecchiamento di qualità. Il Semidano si presenta in quattro diverse vesti: Semidano DOC, Semidano spumante secco, Semidano passito DOC e Semidano Superiore DOC. Quest’ultimo è il più raffinato e viene spesso abbinato a piatti ricchi come quelli a base di crostacei e in particolare all’aragosta.

L’azienda Muxurida

Tra le poche aziende che vinificano con il Semidano c’è l’azienda vitivinicola Muxurida. Il terreno calcareo e sabbioso dell’azienda si presta in maniera ottimale alla sua coltivazione. L’azienda Muxurida ha recuperato i vigneti ereditati più di 120 anni fa dalla famiglia Sitzia, su un’estensione di circa 30 ettari, di cui 7 ettari (circa il 12% dell’intera produzione mondiale) sono impiantati a Semidano. Il Semidano Superiore DOC Costa J Vacca, di Muxurida, è attualmente l’unico a raggiungere la gradazione di 14 gradi. In definitiva parliamo di un’eccellenza rara, dall’inconfondibile gusto di Sardegna antica.

Tuttavia Muxurida non è solo il Semidano Superiore. Nei prossimi mesi andranno in produzione nuovi vini, attualmente in maturazione, e l’olio extravergine d’oliva sempre dalle proprietà dell’azienda.

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