La maizzoba mignon, il sughero per piccole portate

da | Ago 10, 2017 | Cultura e artigianato | 0 commenti

Oggi vi presentiamo una variante in scala della famosa “maizzoba“, vassoio sardo in sughero. La maizzoba mignon rappresenta la Sardegna e la sua tradizione, ma in piccolo.

La maizzoba mignon

In realtà il sughero è un materiale che ben si presta alle lavorazioni. Spesso lo si appiattisce con un semplice trattamento con acqua bollente che lo rende più morbido e quindi malleabile. Ma ci piace vedere la maizzoba mignon come qualcosa di particolare. Il vassoio è solitamente un piatto da portata e in Sardegna le portate sono abbondanti. Questo determina le dimensioni della maizzoba “normale”. Ma esistono vassoi di ogni dimensione per meglio distribuire le portate tra i commensali. Ecco, questo è la maizzoba mignon: un piccolo piatto da grandi portate.

La portata singola

Le dimensioni della maizzoba mignon sono contenute. Lunga meno della metà di una normale maizzoba, larga poco meno, ha la stessa forma, la stessa profondità e, soprattutto, la stessa qualità del materiale. La dimensione ridotta è dovuta al fatto che venga realizzata con tagli più piccoli delle sorelle maggiori, spesso per questioni legate alle forme del taglio del sughero dal quale si ricava. Il suo utilizzo è vario e dipende da voi: potrebbe essere usato per distribuire meglio il formaggio in tavola, o gli insaccati, oppure come piatto di portata in un ristorante per l’offerta ben distribuita dell’antipasto. Considerata l’impermeabilità del sughero e la facilità di pulizia, è possibile usarla anche per portate che gocciolano.

L’utilizzo semplice di un materiale raro

La rarità del materiale è relativa. In Sardegna il sughero è molto diffuso, ma a impreziosire questo materiale sono le qualità che ben si adattano all’uso alimentare. L’impermeabilità e la durata (superiore a qualsiasi legno) fanno del sughero il materiale perfetto utilizzato nel campo edile e soprattutto alimentare. Come isolante (termico e acustico) ma anche come materiale per la produzione di vassoi e tappi da vino. In ogni caso, per l’uso alimentare, il sughero non subisce alcun trattamento con impregnanti o coloranti. Se volete un tagliere in sughero, dovrete accettarne sia la sua bellezza che le sue imperfezioni. Che sono parte della sua bellezza. E se non sapete come pulire questi oggetti d’artigianato ve lo diciamo noi.

 

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