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Panadas ai carciofi, il sapore del pane farcito

da | Nov 2, 2017 | Ricette, Antipasti, Piatti unici | 0 commenti

Pane e farcia, questo è un piatto tipico della Sardegna che prevede diverse varianti. Oggi abbiamo scelto quella a base di verdura: panadas ai carciofi.

Ingredienti (per 4 panadas)

  • 200 grammi di farina 00;
  • 3 cucchiai di olio d’oliva;
  • 100 ml di acqua;
  • una presa di sale;
  • 250 grammi di carciofi sott’olio;
  • 3 pomodori secchi;
  • pecorino grattugiato;
  • olio EVO;
  • sale.

Preparazione (circa 1 ora e 30 minuti)

Preparare l’impasto: disporre la farina a fontana, versare dentro l’olio, una presa di sale e l’acqua tiepida. Lavorare fino a ottenere un impasto morbido e elastico. Lasciare riposare per 30 minuti.

Nel frattempo preparare il ripieno: lavare i pomodori secchi, tritarli grossolanamente e unire i carciofi sgocciolati. Aggiungere sale, olio e pecorino grattugiato (a piacere), quindi amalgamarli e lasciare insaporire il tutto per circa 10 minuti.

Prendere l’impasto e stenderlo con il mattarello per ottenere una sfoglia sottile. Foderare quattro stampi (noi abbiamo scelto quelli rettangolari 10×8) tenendo sufficiente pasta per la copertura. Mettere negli stampi foderati il composto di carciofi e coprire con la pasta, sigillando i bordi con le mani.

Spennellare con un composto di olio e sale, e cuocere nel forno caldo a 180 gradi per circa 40 minuti. Servire calde.

Consigli

Al posto dei pomodori secchi è possibile utilizzare pomodori freschi, ma è consigliabile scolarli prima. Anche i carciofi possono essere usati freschi, dopo averli puliti e scottati in padella con olio, sale e prezzemolo.

Bevande consigliate: le panadas ai carciofi sono un piatto unico o un antipasto se servito freddo. Si sposa bene con un vino rosso come il monica, il cannonau o il nieddera o un bianco deciso.

Ingredienti dallo shop per le panadas ai carciofi

Potete acquistare i prodotti per realizzare le panadas ai carciofi sul nostro shop, utilizzando così i nostri stessi ingredienti:

Per accompagnare:

Ora, come si dice da noi: cottu o no cottu, su fogu d’adi biu (cotto o non cotto, il fuoco l’ha visto).

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