Seleziona una pagina

eneBlog

Miele di melata: da dove proviene, caratteristiche e benefici

da | Gen 14, 2019 | Notizie, Alimentazione e salute, Nuovi arrivi | 0 commenti

Oggi parleremo della melata e del prodotto che si ottiene dalla sua lavorazione. La cosa interessante è
che la lavorazione è effettuata dalle api: il miele di melata.< /p>

La melata

Chissà quante volte avete osservato gli afidi sulle vostre p
iante, e avete magari notato che ricevevano notevoli attenzioni da parte
di formiche e coccinelle
. Nonostante queste attenzioni, gli afidi non venivano sterminati
. Perché? Semplice, perché a formiche, cocci
nelle e altri insetti non interessa l’afide. Questo piccolo ins
etto riesce a succhiare la linfa delle piante, che ingurgita in
grandi quantità per poi digerirlo. Il prodotto di scarto di questa digestione è
un liquido zuccherino che è alla base della nutrizione di inse
tti come formiche, coccinelle e api. E proprio le api lo trasformano in miele. Come?

Il miele di melata

Il processo attraverso il quale la melata viene trasformata in miele< /strong> non è dissimile da quello utilizzato per la produzione del miele da net
tare. Una “digestione” con particolari enzimi, nei pass
aggi tra le api
operaie fino al favo, portano la melata a diventare una
sostanza poi depositata nelle celle dei favi. Qua matura per due o tre
giorni
fino a diventare il miele come lo conosciamo. Ma come sc
eglie l’ape
tra melata e nettare? La risposta è semplice: non s
ceglie
. Infatti il miele di melata è tipico delle zone in cui le api no
n hanno a disposizione grandi quantità di fioriture, tant’è che
è detto anche miele di bosco. Prodotto in nord Europa, si è di
ffuso anche alle nostre latitudini andando a occupare quei periodi dell’anno in
cui le temperature sono ancora adatte alla bottinatura, ma non
sono presenti sufficienti fioriture.

Caratteristiche e proprietà

Il miele di melata ha caratteristiche che lo differenziano dal miele
di nettare
. Prima di tutto è meno dolce, avendo una mi
nore quantità assoluta di zuccheri, ed è più ricco di sali minerali e ol
igoelementi
, con particolare riferimento al ferro di c
ui è ricco. Inoltre contiene molte vitamine e aminoacidi essenziali. In merito agli zuccheri, il fruttosio è presente in propo
rzioni maggiori rispetto al miele di nettare, ed è per questo che il miele di me
lata non cristallizza mai del tutto. Tra le proprietà benefiche
segnaliamo l’azione antisettica e antibatterica (in passato ve
niva utilizzato per curare piccole ferite), oltre a essere un ottimo int
egratore per chi fa sport
, per la sua concentrazione di sali minerali e
oligominerali.

Al palato il miele di melata risulta meno dolce, con un sapo
re che richiama la corteccia degli alberi e con un retrogusto a
marognolo. Come specificato in precedenza, il miele di melata è
ormai diffuso anche in Italia. La sua provenienza è dalla linfa degli alberi, c
he “respirano” l’aria che li circonda, andando a concentrare metalli pes
anti
presenti nell’aria. Il più sano è quindi quello proveniente da aree poco antropizzate
e in particolare lontane da zone in
dustriali
. Aree in cui la qualità dell’aria non risent
e delle emissioni inquinanti dell’uomo.

Il miele di melata su enedina.it

L’Azienda Pinuccia Peddis ha portato il miele di mel
ata
nel nostro store. Si presenta insieme a nuovi interessanti arrivi:
il miele di cardo, il miele di timo e la sapa di miele
, oltre a due nuovi formati. Uno è il vasetto m
onodose da 40 grammi
, disponibile per tutti i gusti di miele, l’altro è
il vasetto esagonale, che richiama in tre dimensioni la forma
delle celle dei favi. In particolare è disponibile il miele di
melata di eucaliptus. Tutto nella vetrina aziendale dell’azienda Peddis.

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

eneShop

I nostri produttori

eneForum

Circoli Sardi

Pin It on Pinterest

Share This

Attendere prego