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Malloreddus alla canapa con salsiccia fresca e pecorino

da | Ott 16, 2019 | Alimentazione e salute, Primi piatti, Ricette | 0 commenti

Semplici da preparare, saporiti, con quel gusto particolare che vi lascerà piacevolmente sorpresi, questo sono i malloreddus alla canapa con salsiccia fresca e pecorino.

Ingredienti (per 4 persone)

  • 300 grammi di malloreddus alla canapa;
  • 300 grammi di salsiccia fresca;
  • 2 uova;
  • un dl di latte;
  • una cipolla;
  • un mazzetto di prezzemolo;
  • due cucchiai di pecorino grattugiato;
  • tre cucchiai di olio extravergine d’oliva;
  • sale e pepe.

Preparazione (circa 40 minuti)

Spellate e sbriciolate la salsiccia, mettete i pezzi in un tegame antiaderente e fatela rosolare velocemente. Scolatela eliminando il grasso che avrà rilasciato. Pulite e affettate finemente la cipolla, lavate e tritate il prezzemolo. Sbattete in una ciotola le due uova con il pecorino grattugiato, il prezzemolo e il latte, amalgamando bene il tutto.

In una padella versate l’olio, scaldatelo appena e versatevi la cipolla tagliata finemente fino a farla appassire, quindi prima che sia dorata versate la salsiccia. Nel frattempo portate a ebollizione una pentola d’acqua salata e cuocete i malloreddus. Scolateli ben al dente e versateli nella padella con la salsiccia e la cipolla rosolate, saltandoli qualche secondo. Togliete dal fuoco e aggiungete il composto di uova, prezzemolo, pecorino e latte, aggiungendo un pizzico di pepe macinato e mescolate rapidamente.

Il piatto è pronto da servire ancora caldo.

Consigli

Quando versate il composto di uova è importante che la padella non sia più sul fuoco, perché altrimenti cuocerà troppo diventando grumoso.

Bevande consigliate: un vino rosso è perfetto per questo piatto dai sapori forti e grassi.

Ingredienti dallo shop per i malloreddus alla canapa con salsiccia fresca e pecorino

Potete acquistare i prodotti per realizzare i malloreddus alla canapa con salsiccia fresca a pecorino nel nostro shop, utilizzando così i nostri stessi ingredienti:

Per accompagnare:

Ora, come si dice da noi: cottu o no cottu, su fogu d’adi biu (cotto o non cotto, il fuoco l’ha visto).

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