Come pulire maizzoba e taglieri di sughero o legno?

da | Ago 2, 2017 | Cultura e artigianato | 0 commenti

Come pulire maizzoba e i taglieri in legno naturale? Molti utenti della rete stanno arrivando sul nostro blog chiedendoselo. Abbiamo deciso di dare una risposta a questo (a quanto pare) diffuso interrogativo.

Il sughero e le sue qualità

Abbiamo già parlato a suo tempo delle qualità del sughero in relazione al suo utilizzo in campo alimentare e non solo. Tra le tante spicca quella di essere un materiale anallergico e impermeabile, quindi ben adatto a essere utilizzato per la realizzazione di piatti da portata. I sardi l’avevano capito da tempo e, anche grazie alla diffusa presenza del sughero sul territorio, è stato utilizzato fin dall’antichità per la realizzazione di vassoi e taglieri da portata. Meno adatto, forse, a essere usato come tagliere classico, per la sua morbidezza negli incontri ravvicinati con le affilate lame sarde. Infatti anche in Sardegna il tagliere da taglio è realizzato in legno.

Come pulire maizzoba e taglieri di sughero?

Arriviamo dunque a dare una o più risposte a chi ci chiede come pulire maizzoba e taglieri di sughero. In realtà i sistemi che indicheremo valgono anche per il legno, anche se questo ha caratteristiche più assorbenti rispetto al sughero. Un sistema è sicuramente un normale detergente per piatti non aggressivo. Considerando che il sughero è impermeabile, in teoria dovrebbe andare bene se sciacquato accuratamente dopo. Ma la superficie della maizzoba non è regolare. In passato il lavaggio di questi vassoi da portata veniva effettuata con succo di limone. O meglio ancora: utilizzando il limone tagliato in due come spugnetta. Aiutandosi poi con una spazzola per piatti (a setole rigide, ma non d’acciaio) è possibile arrivare a tutte le piccole imperfezioni del materiale. Alla fine sciacquare con abbondante acqua calda.

Un’alternativa più moderna è l’uso del bicarbonato di sodio, mischiato con acqua o (ancora) succo di limone. Sempre aiutandosi con una spazzola per piatti bisogna pulire tutta la parte interna che viene a contatto con il cibo, per poi risciacquare bene tutto con acqua calda e lasciare asciugare al sole cocente estivo o, d’inverno, davanti al fuoco. Il limone e il bicarbonato hanno insieme la capacità di igienizzare la superficie del sughero. Per togliere gli odori, invece, è consigliabile usare l’aceto.

E i taglieri di legno?

Partendo dal presupposto che, come il sughero, i taglieri di legno non andrebbero mai lavati in lavastoviglie, anche questo supporto in cucina può essere pulito e igienizzato con lo stesso sistema. Limone, aceto e bicarbonato garantiranno nuova vita al tagliere, almeno per quanto riguarda l’aspetto igienico. Considerando poi che il legno assorbe i liquidi con cui entra in contatto, il detergente per piatti o uno sgrassatore non sempre sono consigliabili, ma se proprio li utilizzate ricordatevi di sciacquare accuratamente la superficie dopo. E, in questo caso, asciugare il tagliere con un panno asciutto per evitare la formazione di muffe.

Limone e bicarbonato: tutto qui?

Sì, lo diciamo subito. Il sughero può essere trattato semplicemente così. Questa è la nostra risposta alla domanda su come pulire maizzoba e taglieri in sughero. Cercando in rete troverete un uso alternativo di questa miscela, ma non ci risulta nella maniera più assoluta che curi il cancro. Se poi non avete limone o bicarbonato, ma avete una vaporella, potete usare anche quella. Un getto di vapore può fare al caso vostro. E se proprio volete essere certi del risultato, usatela per sciacquare la maizzoba dopo averla lavata come indicato. E tu conosci un altro metodo? Faccelo sapere.

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