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Differenze tra marmellata e confettura, normale e extra

da | Dic 15, 2017 | Alimentazione e salute | 0 commenti

Spesso usati come sinonimi, in realtà indicano prodotti precisi. Ma quali sono le differenze tra marmellata e confettura, e quando si possono fregiare del titolo di “Extra”? Scopriamolo.

Differenze tra marmellata e confettura

Andiamo per gradi e vediamo prima di tutto quali sono le differenze tra marmellata e confettura. La distinzione è netta e non ammette sfumature o interpretazioni. Si definisce marmellata il preparato a base di frutta e zucchero quando l’ingrediente principale è costituito da agrumi. Se invece parliamo di qualsiasi frutta che non sia un agrume, allora possiamo definire il nostro composto una confettura. Questa l’unica differenza. Quindi marmellata di arancia, limone, mandarino, pompelmo e così via, confettura per tutto il resto. C’è infine da precisare il contenuto minimo di frutta per marmellata e confettura. Nel primo caso gli agrumi devono essere almeno il 20%, nel secondo caso la frutta deve essere almeno il 35%.

Marmellata e confettura “Extra”: una questione di percentuali

A questo punto ci domandiamo quando una marmellata o una confettura possono essere considerate “Extra”. In questo caso è una questione di percentuali, anch’esse molto precise. Sia la marmellata che la confettura, per essere considerate “Extra”, devono contenere minimo il 45% di frutta.  Al di sotto sono marmellate e confetture “normali”, ma devono essere sempre nel range tra il 20% e il 44,99% (per la marmellata) e il 35% e il 44,99% (per la confettura). Al di sotto delle percentuali minime si parla di altri prodotti.

E la gelatina?

C’è un altro prodotto che utilizza la frutta e lo zucchero come ingredienti: la gelatina di frutta. In questo caso non c’è alcuna distinzione tra agrumi e l’altra frutta, ma si deve rispettare la percentuale minima del 35% di ingrediente base. Da notare che nel caso della gelatina l’ingrediente base non è costituito dalla polpa, ma dal solo succo della frutta. Anche nel caso della gelatina esiste la versione “Extra”, che prevede anch’essa una percentuale minima di succo pari al 45%. Queste, in definitiva, sono le differenze tra marmellata e confettura, e le definizioni di gelatina e “Extra”. Buon fine settimana a tutti i nostri lettori e clienti.

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