“Filu e ferru” o “abbardente” sono i nomi che prende la grappa sarda, meglio conosciuta con il termine più generico di acquavite. Ma da dove arrivano questi nomi, e qual è il loro significato? Scopriamolo.

Grappa o acquavite?

La differenza sostanziale tra grappa e acquavite è che una è l’altra. O meglio, acquavite è il termine per indicare in generale un distillato. Grappa invece è il termine specifico per indicare un distillato di vinacce. La grappa quindi è un’acquavite di vinaccia. Altri tipi di acquavite, per chiarire, sono il brandy (distillato di vino), la vodka (distillato di patate), il whisky (distillato di cereali) e il rhum (distillato di canna da zucchero). Ce ne sarebbero altri, ma qui vogliamo parlarvi del filu e ferru, al massimo della grappa di cannonau.

Il filu e ferru

Eccoci dunque al filu e ferru, o abbardente. Il filu e ferru è una grappa, quindi un distillato di vinacce. Le vinacce sono i chicchi d’uva privati della polpa, quindi ciò che rimane dopo la loro spremitura per la produzione del vino. Vediamo però il significato dei termini. Abbardente è l’unione delle due parole sarde “abba” (acqua) e “ardente” (infuocata, che arde). Quindi il termine abbardente significa, letteralmente, acqua che brucia. Più curioso è invece l’origine del termine filu e ferru (filo di ferro). Nei secoli scorsi il filu e ferru veniva prodotto clandestinamente. Per nascondere gli alambicchi di produzione e i boccioni contenenti il prodotto finito, veniva scavato un fosso e nascosto tutto sotto terra. Per ritrovare poi il tutto, agli alambicchi e ai boccioni di vetro veniva legato un filo di ferro un cui capo sporgeva dalla terra.

Cos’è il filu e ferru

Ma cos’è il filu e ferru? Il prodotto finito è un distillato di uve selezionatissime. Normalmente viene considerato filu e ferru il distillato da vinacce di vernaccia, un’uva da vino tipica dell’oristanese. Ma vengono distillate anche vinacce di cannonau, il cui prodotto prende il nome di grappa di cannonau. La differenza tra i due distillati, entrambi con gradazione superiore ai 40°, è minima al palato (per veri intenditori) ma evidente a prima vista. Infatti il filu ‘e ferru è trasparente come l’acqua, mentre la grappa di cannonau si presenta con un colore ambrato. C’è da fare un’ultima precisazione: questa distinzione non è così rigida, infatti è possibile trovare entrambi i prodotti con lo stesso nome di filu e ferru o abbardente. Una curiosità riguarda anche l’abbardente: in alcune zone non è un’acquavite di vinaccia, ma distillato di vino.

eneShop

Il nostro negozio

I nostri produttori

E le loro produzioni

eneForum

Il nostro Forum

Circoli Sardi

Pensato per voi

Pin It on Pinterest

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: